lunedì 20 aprile 2015

SYRIA

"Una piccola scintilla
può accendere un gran fuoco"
(Proverbio Siriano)




Tessuto georgette di poliestere glitterato e con paillette applicate proveniente dalla Syria.

Syria

Da qui nasce l'omonimo caftano di taglio a T con ampio scollo a V, manica larga e cintura in vita intrecciata a mano.

Syria (dav.)

Syria (dt.)

TG. U
L. 60 cm



domenica 19 aprile 2015

Borsa per stuoia

"Inizia da dove sei. Utilizza quello che hai. Fai quello che puoi"
(Dean P)






Per gli amanti dello yoga, della palestra o più semplicemente degli stuoioni, Munablom pensa anche a voi!

Mayo 01


Mayo 01: borsa per stuoia in tessuto wax africano proveniente dal Congo  e denim chiaro di recupero.
Chiusura tramite cerniera lampo in plastica turchese e fodera interna in wax.
Dimensioni: l. 63 cm
                    d. 12 cm
                    manici 92 cm

Mayo 01

Mayo 01





Mayo 02


Mayo 02: borsa per stuoia in tessuto wax africano proveniente dal Mozambico  e denim chiaro di recupero.
Chiusura tramite cerniera lampo in plastica marrone e fodera interna in wax; Tasca laterale in wax, chiusa tramite velcro.
Dimensioni: l. 63 cm
                    d. 12 cm
                    manici 92 cm


Mayo 02

Mayo 02





Mayo 03
Mayo 03: borsa per stuoia in tessuto wax africano proveniente dal Mozambico  e denim chiaro di recupero.
Chiusura tramite cerniera lampo in plastica turchese e fodera interna in wax; Tasca laterale in wax, chiusa tramite velcro.
Dimensioni: l. 63 cm
                    d. 12 cm
                    manici 92 cm


Mayo 03

Mayo 03





Mayo 04
 Mayo 04: borsa per stuoia in tessuto wax africano proveniente dal Mozambico  e denim medio di recupero.
Chiusura tramite cerniera lampo in metallo verde galvanica ottone e fodera interna in wax; Tasca laterale in wax, chiusa tramite velcro.
Dimensioni: l. 63 cm
                    d. 12 cm
                    manici 92 cm

Mayo 04

Mayo 04











lunedì 6 aprile 2015

FUNKY

"Questo tizio è cattivo e non si limita a volare
lui è super fly"
(Super Fly, 1972)




Lo stile Funky nasce ufficialmente all'inizio degli anni '70 a seguito dell'uscita del film "Shaft il detective", nel 1971, che aveva per protagonista l'omonimo detective di colore. La pellicola diede origine alla cosiddetta blaxploitation, la quale offriva una diversa immagine dell'uomo di colore, identificata da un'estetica specifica, sensuale e curata, composta da capi aderenti in alcune parti del corpo e ampi in altre, come camicie strette in netto contrasto a pantaloni a campana, giacche di pelle, dolcevita, scarpe eleganti a punta e, segno indistinguibile del black power, i capelli afro supercotonati.
All'epoca tutto era definito "funky", da funk, un termine gergale in voga in questi anni per indicare uno stile di musica, cibo, arte e moda di origini nere; era probabilmente la prima volta che, dopo anni, una nuova cultura popolare nasceva dalla gente di colore, anche se copiava spudoratamente il look dei bulli dei ghetti che ostentavano la propria ricchezza e sensualità. La parodia dello stile "pappone", divenne un archetipo, vistoso ed eccessivo con grandi cappelli a falde larghe, pellami esotici, pellicce, lunghi cappotti di pelle aderenti sul busto e larghi sul fondo, pantaloni a palazzo o a campana con la piegatura centrale, camicie stretch con colletto ampio, scarpe di pelle, sandali e stivali con tacco o con plateau esagerati. 
Questo look fu adottato soprattutto da musicisti funk come Bootsy Collins e George Clinton o James Brown, ma in maniera più realistica e alla moda al fine di rappresentare la controcultura nera urbana in contrasto netto con quella bianca.



sabato 4 aprile 2015

Lo Zentalgle

"Ritirati quando l'opera è compiuta,
altre ti aspettano"
(Frase Zen)




L'arte non smette mai di trovare nuove tecniche e metodi affascinanti per esprimersi; uno dei metodi di recente comparsa ed ancora poco conosciuto da noi, è lo "Zentangle".

"Uno Zentangle è un  disegno astratto creato usando motivi che si ripetono (i pattern) e seguendo le precise e semplici istruzioni del Metodo Zentangle®.
La parola Zentangle deriva da ZEN+TANGLE; la traduzione italiana di tangle è “groviglio, intreccio”, ma nel Metodo sta ad indicare il motivo ripetitivo che si sua per riempire uno spazio.  In realtà le due parole si riferiscono all’incontro nella vita dei due creatori del metodo: Rick Robert e Maria Thomas. 
Ecco come loro descrivono la nascita dello Zentangle: Rick è lo Zen e prima di conoscere Maria, ha passato più di 20 anni in Tibet come monaco; Maria invece è il Tangle perché è una bravissima calligrafa e fondatrice della Pendragon Ink. Un giorno Maria era nel suo studio intenta nella creazione di un manoscritto miniato e Rick la chiamava per la cena ma lei era completamente assorta nel suo lavoro, che quando finì descrisse nei particolari a Rick cosa aveva provato in quello stato di attenzione consapevole. Nell’ascoltarla Rick riconobbe che quella esperienza di stato meditativo è la stessa che i monaci raggiungono con anni di esperienza. Quindi Maria aveva fatto un’esperienza di meditazione attraverso l’arte. 
Il Metodo è stato creato nel 2003.
Lo Zentangle come Arte Meditativa, serve per concentrarsi, rilassarsi ed aumentare la creatività o risvegliare quella sopita presente in ognuno di noi. 
Quando si apprende un nuovo metodo si cerca, soprattutto inizialmente, di rimanere fedeli al metodo per cercare in seguito, con il tempo, una via personale, attraverso la sperimentazione e la ricerca. 
Uno degli errori più comuni quando si parla di Zentangle è di ritenere che essi siano dei semplici scarabocchi. Quando gli adulti scarabocchiano lo fanno distrattamente ad es. per occupare le mani mentre sono al telefono o durante una riunione, invece quando si crea uno Zentangle vi è concentrazione sia nel gesto che nei pensieri e vi è consapevolezza. Un altro errore che si fa quando si conosce l’esistenza del metodo Zentangle e si comincia a creare lavori simili è quello di voler dare a tutti i lavori che si realizzano il nome di Zentangle.
E’ bene usare la terminologia in modo corretto. Uno Zentangle ha caratteristiche ben definite. E’ arte in bianco e nero su materiale ufficiale. 
Uno Zentangle classico è creato su tessere fustellate, quadrate o rotonde, con misure ben definite (9 x 9 cm per la forma quadrata ed 11,5 cm di diametro per la forma tonda), realizzate con cartoncino Fabriano Tiepolo. Il lavoro è creato seguendo una serie di passaggi sviluppati da Rick Robert e Maria Thomas che sono alla base del Metodo Zentangle e sono come un rituale da seguire ogni volta si crea uno Zentangle. I lavori creati secondo il metodo non hanno un ‘sopra’ ed un ‘sotto’ ma possono essere osservati da qualunque lato.
Z.I.A. sta per Zentangle Inspired Art e si riferisce a tutti quei lavori che liberamente si ispirano al Metodo Zentangle ma non sono Zentangle classici e non sono creati con materiali ufficiali. In questi lavori sono presenti forme ben distinte (ad es. cuori, uccelli, alberi etc) e quindi i lavori ultimati possono essere osservati da una solo verso. Se si aggiunge del colore ad uno Zentangle questa cosa lo trasformerà in Z.I.A. Anche realizzare lavori su misure diverse da quelle classiche o su materiali diversi (stoffa, pietre, plastica) trasforma un lavoro in Zentangle Inspired Art. La traduzione italiana non letterale di Z.I.A è Scarabocchi Zen."


Spiegazione tratta da un'intervista fatta a Concetta Tina Festa, unica insegnante di Zentangle certificata in Italia; l'intervista integrale è consultabile su: 

Maggiori informazioni su:


Sempre interessata e curiosa nello sperimentare nuove e differenti tecniche artistiche, Munablom non si è fatta certo sfuggire l'idea di tentare uno Z.I.A. unendo lo Zentangle alle sue produzioni.





giovedì 19 marzo 2015

NORTHERN SOUL

"Se hai consumatori del nord, non perdere tempo riproducendo brani della classifica US, ma semplicemente riproduci ciò che loro vogliono, il 'Northern Soul'"
(Dave Godin - giornalista e collezionista inglese)



A cavallo tra gli anni '60 e '70 del '900, nel Nord dell'Inghilterra viene a formarsi una nuova sottocultura giovanile amante della musica soul americana: il Northern Soul.
Il movimento era orientato verso il ballo ed il culto del collezionismo di dischi di musica soul americana considerata poco commerciale e per ciò quasi introvabile in Gran Bretagna, motivo per cui talvolta vi era un commercio illegale di vinili rari soul.
Il particolare tipo di ballo proposto dagli amanti di questo genere musicale, era caratterizzato da movimenti quasi acrobatici fatti di giravolte, salti mortali, spaccate e calci che, in sostanza, anticipava di molto la futura break dance statunitense.
Per fare questi particolari passi, sia ragazzi che ragazze necessitavano di un abbigliamento confortevole, che consentisse piena libertà di movimento, e adatto a sopportare il caldo dei locali affollati e poco areati dove veniva proposto il tanto amato soul americano.
Il look dei ragazzi era caratterizzato dai baggies, ampi pantaloni svasati direttamente dalla vita, dov'erano sorretti da un larghe e stravaganti cinture, e terminanti alla caviglia, a mostrare i calzini bianchi e raffinati, con diametri che andavano dai 30 ai 60 cm per toccare in alcuni casi anche gli 80; arricchiti da tasche posteriori multiple per tenere salviette con cui asciugarsi il sudore, i baggies venivano abbinati a semplici magliette a mezza manica, canotte o a ampie camicie da bowling, spesso ornate di toppe, applicate appositamente per identificare uno specifico club northern soul di appartenenza o la partecipazione agli eventi northern soul. Portavano scarpe con la suola di cuoio in modo da scivolare meglio sulle piste da ballo, solitamente piuttosto rudimentali, e quasi immancabile era una borsa sportiva, anch'essa tappezzata di toppe identificative, in cui tenevano un ricambio di abiti da sostituire a quelli indossati durante la notte trascorsa a ballare in discoteca.
Le ragazze indossavano gonne larghe e svasate che facevano roteare durante il ballo.
Il loro modo di vestire è da considerarsi di più che una moda, poiché non veniva abitualmente indossato al di fuori delle sessioni di ballo ed era decisamente distante dagli stili in voga in quegli anni; era anche qualcosa di più potente della semplice fedeltà alla musica, infatti per molti adepti northern soul alcune delle toppe applicate a camice e borse, erano da considerarsi quasi come trofei guadagnati dimostrando la propria abilità sulla pista da ballo.