venerdì 17 febbraio 2012

Tocca il fuso!

"Ma... prima che il sole tramonti
sul suo sedicesimo compleanno,
ella si pungerà il dito
con il fuso di un arcolaio
e morrà!"
("La bella addormentata nel bosco")



...poco ci manca che inizio pure a filare...


AURORA
SCIARPA IN LANA TESSUTA INTERAMENTE A MANO, COLOR PANNA. Dimensioni: cm 265X13


FASI DELLA LAVORAZIONE:


La sciarpa è stata totalmente intrecciata con dita e braccia realizzando inizialmente un intreccio semplice con le dita per poi passare all'intreccio del cordone ottenuto tramite le braccia. Alle due estremità sono state aggiunte in fine le frange.



giovedì 16 febbraio 2012

El árbol de la vida

Se non lo accettiamo,
moriremo di fame
pur vedendo i rami dell'albero della vita
carichi di frutti:
non avremo coraggio
di tendere la mano
e di coglierli.
("Sulla sponda del fiume Piedra mi son seduta e ho pianto" - Paulo Choelo)


L'albero della vita
Mosaico di marmi, pietre dure, maioliche, corallo e metalli su tre pannelli
Gustave Klimt, 1907
Casa Stoclet, Bruxelles



PROGETTO:
Tramutare un vecchio paio di jeans in una nuova borsa dipinta. Il sogetto scelto e reinterpretato è "L'albero della vita" di Gustave Klimt.


OCCORRENTE:
Un vecchio jeans, tessuto sari oro per la fodera, cerniera lampo, Silvia, colore per stoffa oro, pennelli, acqua, rafia...

...ed ecco Gustave il pantaborsa!!!

   Gustave (Dav.)

 Gustave (Dt.)

  Gustave (Int.)
Fodera in tessuto sari,  con ordito in oro (tecnica zari), con tasca a toppa in denim.

 Gustave
Chiusira con cerniera lampo.


Particolari della borsa: le parti dipinte di corpo e manici, la cinta in rafia oro e la chiusura lampo.

sabato 11 febbraio 2012

PSYCHEDELIC

"Studia il passato se vuoi prevedere il futuro"
(Confucio)




Negli anni '60, per andare al mare, esistevano delle tutine intere in spugna con pantaloncino e giromanica...

Taglia e cuci...

La parte superiore, rimasta praticamente inveriata, è diventata un corpino in spugna vintage allacciato tramite zip.

  Wave (Dav.)
  
Wave (3/4)
  
Wave (Dt.)



La parte inferiore, ovvero il pantaloncino, smembrata è diventata una borsa in spugna con taschine a toppa, fodera in lino e maxi-bottone rosa. 

Sand (Dav. e Dt.)

Sand (Dav.)

Indossati insieme.





 Sand, Wave & Luz

 Sand, Wave & Luz
Foto tratte dall'articolo "Munablom: gli abiti di Alice a Villa Favorita" nel blog Original Marche

giovedì 9 febbraio 2012

Impossible is nothing

"Chiunque sia animato
dal giusto spirito
può cancellare
dalla parola ''impossibile''
le prime due lettere.”  
(Lord Baden Powell of Gilwell)




Un tessuto davvero impossibile...è leggero ma pesa, scivola, cade, si deforma, s'acciacca, si gonfia, è rigido dove non deve e la pezza è troppo piccola anche girandola in tutti i versi...tanto è una tela...ma alla fine il puzzle è completato!!!


Cecilia (Dav.)

Abito lungo in cotone senza maniche con scollo a madonna e spacchi laterali.

  

Indossato con cinta.

Tuaregh

"Sacco marino,
kalashnikov sulle spalle,
la via è teshumara
la velocità, Toyota
il turbante quindici metri sulla testa
la mia testa, una pentola a pressione.
Acchiappatela
e il mio cervello vi esploderà
tra le mani."
(Canto Tuaregh)



 

Gonna lunga a quattro teli in cotone stampato con elastico in vita.

Inăḍăn (dav. nelle 2 varianti)

I quattro teli presentano due stampe distinte e alternate, così la gonna può essere indossata in due varianti che, per quanto simili, regalano pur sempre un aspetto diverso 

Inăḍăn (lato nelle due varianti)

Borsa in cotone stampato con tasca interna e bottone.

Iklan

Indossati in abbinato...quasi non si distingue dove finisce la borsa e dove inizia la gonna...



mercoledì 8 febbraio 2012

Mali


"Il cuore conserva ciò che l'occhio ha visto."
(Proverbio Mali)


                                 

Colori caldi e vivaci, tessuti fraschi e naturali...Africa!!!

   Bamako (dav.)

Mini abito taglio impero in cotone stampato incrociato sul davanti con cintina, spalline e fascia elasticizzata sul dietro.
 Bamako (dt.)

Bamako       

venerdì 3 febbraio 2012

L'urlo

"Camminavo lungo la strada con due amici,
il sole tramontava,
sentii come una vampata di malinconia.
Il cielo divenne all'improvviso rosso sangue.
Mi voltai, mi appoggiai al parapetto stanco da morire.
Vidi nuvole fiammeggianti come sangue e una spada.
Il mare e la città di un nero bluastro.
I miei amici continuarono a camminare.
Io rimasi là, tremando d'angoscia,
e sentivo come un grande e interminabile grido
che attraversava la natura." 
(Edvard Munch)


L'urlo (Il grido)
Olio, tempera e pastello su cartone
Edvard Munch, 1893
Nasjonalgalleriet, Oslo



PROGETTO: Disegnare una collezione ispirandosi ad un pittore dell'arte moderna o contemporanea.
Realizzaione di un capo della collezione.

ISPIRAZIONE: Edvard Munch, pittore espressionista norvegese. 

Edvard

 L'abito riamanda chiaramente al celebre e più noto dipinto del pittore norvegese: "L'urlo". E' realizzato tramite strisce di creponne e georgette che, fissate ad un tubino in rete color carne, scendono libere lungo il corpo. Alcune di queste, partendo dal davanti, si riuniscono sul dietro dando più movimento all'abito. Sempre nel davanti vi è una maschera in cartapesta, che riproduce il viso protagonista del dipinto, da cui partono alcune strisce che costituiscono l'allacciatura al collo sul dietro. L'abito è chiuso sul dietro tramite zip in corrispondenza della riunificazione delle strisce che partono dal davanti. 

 Edvard

Edvard (particolare maschera)

Edvard (particolare maschera)

L'abito ha partecipato alle sfilate del 2/07/2006 tenutasi all’ Alberane di Fano al concorso di bellezza “I bellissimi”, e del 3/08/2006 tenutasi a Macerata Feltria all’evento/mostra di oreficeria artigianale.